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Ricerca di agenti patogeni

  • apv

  • bfdv

  • clamidia


Di cosa si tratta

La ricerca di agenti patogeni tramite analisi del DNA si basa su una tecnologia innovativa che prevede una manipolazione dei soggetti davvero minima.

Grazie alla elevata sensibilità di queste metodiche infatti è possibile rilevare la presenza anche di pochi virus presenti nel campione analizzato.

In questo modo si rilevano facilmente situazioni di portatore sano ovvero soggetti asintomatici che tuttavia portano con sé l’agente patogeno.

E’ particolarmente importante identificare portatori sani perchè, pur non manifestando alcun sintomo, tali soggetti posso fungere da serbatoi di diffusione degli agenti patogeni i quali, una volta in contatto con soggetti sani, possono causare l’insorgenza della malattia.

La presenza di genitori sani, associata ad una elevata mortalità precoce della progenie, può essere una conseguenza di tale situazione.

Si raccomanda di non inserire nell’allevamento esemplari provenienti da fonti non sicure prima di averne verificato la buona salute, così da eliminare il rischio di un possibile contagio per i propri soggetti.

Consigliamo quindi agli allevatori che acquistano soggetti da fonti non certe oppure ai possessori di una coppia che manifesta sintomi tipici o alta mortalità dei pulli, di eseguire uno screening delle principali patologie a carico delle specie in esame.

Quali sono i servizi

Conduciamo analisi per la ricerca di DNA virale appartenente ai seguenti agenti patogeni:

L’importanza del sistema immunitario

Soggetti portatori di batteri possono essere trattati.

Suggeriamo caldamente di rivolgersi ad un medico veterinario specializzato nel caso si riscontrasse una positività per Clamidia spp.

Soggetti portatori di virus (APV o BFDV) non sono ad oggi trattabili con medicinali in grado di eliminare l’agente patogeno. Anche in questo caso, quindi, raccomandiamo vivamente di rivolgersi ad un medico veterinario specializzato nel caso si riscontrasse una positività ad uno o entrambi gli agenti virali.

Il soggetto va quindi isolato da soggetti sani al fine di diminuire le possibilità che questi vengano infettati dallo stesso agente patogeno.

Si consiglia inoltre l’uso di prodotti in grado di aumentare le difese immunitarie del soggetto.

Quali sono i vantaggi di condurre uno screening di patologie

Prevenire è meglio che curare, soprattutto quando non è possibile curare.

Soggetti portatori di un agente patogeno virale possono infettare compagni di gabbia e di allevamento con possibili gravi conseguenze sulla prole.

Una corretta e razionale conduzione dell’allevamento prevede che ogni soggetto di nuovo inserimento debba essere preventivamente messo in quarantena e sottoposto a screening per le principali patologie.

Solo una volta superato il periodo di quarantena senza mostrare sintomi ed essere risultato negativo alla ricerca di agenti patogeni il soggetto può essere inserito senza timori nell’allevamento.