APV Polioma virus

apv
 

L’Avian Polioma Virus (APV) è un agente patogeno virale diffuso in tutto il mondo, in grado di infettare un ampio spettro di uccelli.

APV è stato isolato per la prima volta nel 1981 e i sintomi più evidenti e diffusi della malattia sono morte improvvisa nell’arco di 12-72 ore, distensione addominale, anoressia e conseguente perdita di peso, rigurgiti, diarrea, disidratazione, emorragie sottocutanee, tremori del collo e della testa ed anormalità delle piume note come “muta francese”: perdita di piume a livello di schiena e di addome, perdita di filo piume della testa e del collo, e ritardo nella crescita della coda e delle penne negli uccelli che sopravvivono o muoiono più tardi (Katoh et al., 2010).

Patogenesi

Gli adulti solitamente sono dei portatori asintomatici e sono i principali responsabili della persistenza, della trasmissione e della diffusione della malattia.

Il virus, infatti, viene rilasciato in periodi di forte stress, come durante la stagione dell’accoppiamento: esso replica nei follicoli delle piume e viene secreto con la polvere delle piume così da essere inalato da altri uccelli. Altre possibili vie di contagio comprendono l’urina, le secrezioni respiratorie, i liquidi corporei e le feci. I giovani e i pulli sono i soggetti più sensibili e contraggono l’infezione attraverso l’inalazione o l’ingestione orale: in particolare, durante la nutrizione della prole, gli adulti rigurgitano cellule epiteliali esfoliate contenenti il virus. Se l’infezione degli adulti è associata ad una mortalità prossima allo zero, nei pulli può causare una mortalità anche del 100%. Tuttavia un soggetto adulto infetto e clinicamente sano (portatore asintomatico) funge da serbatorio e fonte di virus in grado di infettare altri soggetti. Il portatore asintomatico è anche sottoposto a rischio di decesso laddove abbia un crollo dell’efficacia del sistema immunitario: in tarda età o a seguito di eventuali terapie antibiotiche il soggetto potrebbe manifestare alcuni sintomi caratteristici della specie.

Terapia e prevenzione

Non esiste attualmente alcuna terapia efficace.

È però possibile attuare una serie di misure per cercare di limitare la diffusione del virus e prevenire nuovi contagi; la scelta più radicale potrebbe consistere in un completo spopolamento e ripopolamento con soggetti non malati o anche sospendere la riproduzione in modo da ridurre il livello del virus nell’ambiente, attraverso l’eliminazione della popolazione in cui si replica. A livello di prevenzione ci sono alcuni gruppi di ricerca che stanno lavorando alla messa a punto di un vaccino, ma non ci sono ancora prodotti efficaci e disponibili.

Diagnosi

Fem2 Ambiente esegue analisi di screening di APV attraverso PCR a partire da piume e/o da prelievo ematico.

Se i campioni inviati rispettano gli standard richiesti (vedi video tutorial), il laboratorio garantisce l’esito in massimo 5 giorni lavorativi. Eventuali ritardi saranno comunicati tempestivamente. Qualora il laboratorio non riuscisse ad analizzare il campione, verrà garantita un’ulteriore analisi senza alcun costo aggiuntivo. Il cliente si riserva la responsabilità di sottoporre ad analisi campioni che non risultano prelevati in maniera idonea e che non rispettano gli standard richiesti.

Come accedere al servizio

La procedura consiste in 3 semplici passaggi; vi invitiamo a rispettare rigorosamente questa successione e le indicazioni fornite ad ogni passaggio:

  1. ORDINAZIONE Dopo essersi registrati e aver inserito i dati di accesso, è possibile effettuare un nuovo ordine. Inserire i dati relativi ai campioni da sottoporre ad analisi, selezionare il metodo di pagamento e confermare l’ordine.
  2. CAMPIONAMENTO Una volta confermato l’ordine, riceverete una email contenente le istruzioni per effettuare correttamente il campionamento, i dati per effettuare il pagamento e l’indirizzo a cui inviare i campioni. Consigliamo, in particolare a chi si avvicina per la prima volta al nostro servizio, di guardare con attenzione i video tutorial.Ricordiamo inoltre che: per il prelievo da piuma, questa deve essere integra nella regione basale; la base del calamo, da cui verrà estratto il DNA, non deve essere spezzata. Nel caso di piume in crescita, si consiglia di avvolgerle in carta assorbente per garantire una migliore conservazione del campione. Le piume prelevate vanno inserite in bustine di plastica (facendo attenzione che siano ben chiuse) e su ognuna deve essere riportato l’identificativo corrispondente a quello inserito nell’ordine. Il prelievo ematico deve essere effettuato preferibilmente da un veterinario o da personale competente e il campione deve essere successivamente inserito in provette contenenti anticoagulante e su ciascuna deve essere riportato l’identificativo corrispondente a quello inserito nell’ordine.<b/r>
  3. SPEDIZIONE Una volta effettuato il campionamento si può procedere con la spedizione (inserendo nella busta anche copia dell’avvenuto pagamento).La scelta del mezzo di spedizione è a discrezione del cliente; consigliamo comunque l’invio tramite raccomandata o raccomandata 1 in quanto rapida, efficiente da tutta Italia e tracciabile in ogni momento.
Per accedere al servizi per la prima volta è sufficiente registrarsi a questo link e poi cliccare “nuovo ordine”.