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SERVIZI DI DIAGNOSTICA MOLECOLARE PER L'AVIFAUNA

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CHIUSURA ESTIVA
I nostri uffici e laboratori saranno chiusi dal 3 al 18 AGOSTO 2024 compresi.
L'ultimo giorno utile per ricevere i campioni da analizzare prima della chiusura è VENERDÌ 26 LUGLIO 2024.
I campioni ricevuti dopo tale data saranno conservati con cura e analizzati al momento della riapertura.

Gli emù: scopriamo di più su uno degli animali più iconici dell’Australia

Gli emù (Dromaius novaehollandiae) sono straordinari uccelli originari dell’Australia, che abitano principalmente in zone temperate e in aree aperte come praterie e savane. Queste affascinanti creature sono profondamente radicate nella cultura e nella storia del loro territorio, tanto da essere considerate simboli nazionali. Essi sono presenti sullo stemma nazionale insieme al canguro rosso, un altro animale iconico del paese. In Italia, gli emù sono presenti esclusivamente in cattività, all’interno di allevamenti, fattorie o parchi naturalistici.

Appartenenti all’ordine Casuariiformes, un sottordine degli Struthioniformes, gli emù costituiscono l’unica del specie genere Dromaius. Un tratto distintivo di questi straordinari uccelli è la loro impressionante altezza, che può raggiungere i 1,9 metri. Questa caratteristica li colloca come la seconda specie di uccelli più alta al mondo, seconda solo allo struzzo.

Sono dotati di piccole ali che non possono essere utilizzate per il volo ma principalmente per mantenere l’equilibrio durante la corsa. Gli emù sono infatti noti per la loro abilità nella corsa, potendo raggiungere la velocità di 48 km/h con una falcata che può superare i 2,5 metri.

La loro alimentazione è principalmente basata su piante, semi, frutta e insetti. Dimostrano un notevole appetito, tuttavia, in caso di necessità, possono resistere anche diverse settimane senza cibo.

Le penne degli emù sono robuste e la loro colorazione varia dal marrone al grigio, adattandosi all’ambiente circostante per favorire il mimetismo naturale. Le lunghe piume svolgono un ruolo nel mantenere una temperatura corporea costante, sebbene gli emù siano in grado di regolare la propria temperatura corporea in base alle condizioni ambientali.

Le penne degli emù presentano una struttura particolare con una doppia rachide che emerge da una rachide principale. Questa caratteristica è essenziale per condurre analisi di sessaggio molecolare sugli emù, come quelle eseguite nel nostro laboratorio. Per identificare correttamente il sesso attraverso l’analisi molecolare, è fondamentale assicurarsi di aver prelevato la rachide principale, l’unica ad essere provvista del calamo che contiene il DNA.

In merito all’analisi del sessaggio molecolare, questa metodologia risulta preziosa per distinguere i maschi dalle femmine di emù, poiché i due sessi sono simili tra loro, con la principale differenza che i maschi tendono ad essere leggermente più piccoli rispetto alle femmine. L’analisi del DNA per il sessaggio può essere infatti condotta anche su campioni di sangue, anche una piccola goccia su un fazzoletto di carta o su un pezzo di scottex, consentendo così di determinare il sesso del soggetto fin dalla più tenera età.

Durante il periodo riproduttivo, gli emù manifestano un comportamento sociale distintivo, stabilendo coppie temporanee per la riproduzione. Le femmine depongono le loro uova di tonalità verde scura, mentre i maschi si occupano della costruzione dei nidi e dell’incubazione delle uova.

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